Al 79° Congresso Nazionale Assoenologi, per scrivere insieme il futuro del vino.
Si è concluso il 79° Congresso Nazionale Assoenologi all’interno della splendida cornice di Conegliano.
Un appuntamento che ogni anno raduna centinaia di professionisti, aziende, studenti e istituzioni per discutere del futuro del vino e tracciare insieme la direzione da intraprendere per tutelare il vino come patrimonio identitario italiano.
Il Congresso si è aperto con il consueto intervento del presidente nazionale di Assoenologi, Riccardo Cotarella, che ha sottolineato l’importanza di difendere il settore enologico per “tutelare territori, paesaggi, comunità, lavoro e cultura” nell’ottica di un “nuovo Rinascimento del vino italiano”. Un messaggio supportato dalla forte presenza istituzionale di questa edizione: dal messaggio inaugurale della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’intervento del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida fino al Ministro della Giustizia Carlo Nordio.
Quest’anno, la serata di venerdì si è tinta di viola con VenerdìVino, un evento ideato dalle 28 Aziende Sponsor che ha riunito oltre 400 persone in un momento di vicinanza autentica e leggerezza, confermando come il comparto vitivinicolo sappia fare squadra al di là dei ruoli e della competizione. La serata ha proposto un percorso di degustazione con vini provenienti da tutta Italia e una selezione gastronomica che ha reso omaggio ai sapori del territorio veneto.
Altra novità di quest’anno è stata uno spazio di Talk in cui le Aziende Leader sono state chiamate a condividere competenze, esperienze e visioni sui temi più attuali del settore: dalla gestione sostenibile del vigneto agli effetti del cambiamento climatico, dall’innovazione genetica alla digitalizzazione, fino all’enoturismo.
In questo contesto, il nostro Sugherificio ha portato la propria testimonianza con un intervento dedicato all’approccio sempre più sostenibile che stiamo mettendo in atto per tutelare le foreste. Un impegno che si concretizza nella certificazione FSC® di oltre 330 ettari di sugherete e negli investimenti volti a ridurre l’impatto ambientale dell’azienda attraverso impianti fotovoltaici e di biomassa.
Il cambiamento climatico impatta direttamente sul mondo del sughero, per questo siamo orgogliosi di aver portato la nostra testimonianza e la nostra esperienza su un palco così importante. Come sostiene il Presidente Cotarella, Assoenologi è una realtà autorevole, ascoltata e centrale nel dibattito sul vino italiano. Proprio per questo, contribuire al confronto sui temi della sostenibilità e della tutela ambientale in un contesto come questo assume un valore ancora più significativo.
Sede produttiva
Località Ignazioni, 07023
Calangianus (SS), Sardegna – Italia
Sede legale
Via Belvedere 60, Località Macia
37040 Arcole (VR), Veneto – Italia